
Mi piacciono le cose che non cambiano. Peccato che nella vita tutto cambi, persino noi. Con un po’ di fortuna, talvolta, in meglio. Questa statua è rimasta sul cornicione della Fnac anche quando chiuse i battenti. Anche di notte capivi che quelle porte serrate non si sarebbero aperte più, ma Superman era ancora lì, come se l’avessero dimenticato.
Chissà quale contrattazione, quale ricerca di un investitore ha riaperto la Fnac. Hanno rifatto i reparti ma Superman è ancora lì, immobile come una certezza immutabile. Impolverato, scolorito dal sole, solo e seppure sia un super uomo c’è qualcosa che lo rende fragile: la criptonite.
Superman può volare, sollevare un treno in corsa, piegare le sbarre, viaggiare alla velocità della luce senza spettinarsi! Ma basta un sassolino verde per mandarlo in crisi. Per molti di noi esiste qualcosa di apparentemente innocuo capace di ferirci, di fronte al quale ogni grande cosa, anche la più eroica, si cancella.
In un solo giorno puoi fare qualcosa di strepitoso e poi eccola lì, la tua criptonite!
(Foto di Psicotaxi)
Miss Piggy non ha mai pensato di essere grassa o ridicola. E’ un personaggio da Prozoc, certo! Quindi se ne vive beata nel suo mondo. Lei non si è mai iscritta in palestra, non l’hanno pesata, non le hanno detto “hai la cellulite” come se fosse la diagnosi di una malattia terminale! Fino a che non entri in una palestra non sai, non ti puoi rendere conto… La Signorina Corben è in crisi! Ed è a un bivio: sudore o ozio?

E’ un periodo faticoso. Avete mai fatto fatica? ottenuto qualcosa attraverso la fatica? Eppure non c’è niente di meglio di una miniera da scavare, di una montagna da scalare e dei sacrifici silenziosi dei propri progetti.
Il taxi è un mezzo pubblico e sui mezzi pubblici è vietato fumare, probabilmente ho regalato tre giorno di vita a qualche cliente-tabagista? Non c’è di che!!

Sono entrata al Pronto Soccorso senza dignità: “vi prego, drogatemi!” Cos’altro sono gli antidolorifici? Ma persino le ignezioni erano acqua fresca. DA SABATO SONO COSI’:

…mentre quello stronzo del mio dentista diceva: “come dice? Sulla barca a vela il telefono non ha campo… Come dice? No, non ho presente la faccia di Marlon Brando, non sono cinefilo… Fino a lunedì non posso vederla…”
Forse ho un po’ trascurato l’igiene orale! Colpa mia! Ma la buona notizia è questa: il mio dentista ha visitato i denti di uno squalo cinefilo. Uno che non ha mai visto il Padrino è indegno di vivere. Per il resto ingoio cibo liquido e pasticche in vista dell’intervento…
Per chiunque abbia letto fino qui: vi ho amati…

Nel blog non ho mai parlato di Uber. E’ un tema caldo ed io, ormai, sono un’eremita della Categoria. Ovviamente sono di parte ma non pretendo di avere grandi verità da esprimere. Facciamo parlare i fatti. Ci sono circostanze in cui non guido. Mi capita, per esempio, di far serata con gli amici, tirare tardi e magari bere una birra in più. Del resto, l’ho messo nero su bianco: “…sono vittima di un’educazione puritana, seppure tutt’altro che ascetica…“ Mai al volante in questi casi, eppure in qualche modo dovrò pur far ritorno a casa… Ecco il piano! Negli anni ne ho portati di ubriachi… Una delle tragedie più grandi per un tassista è il cliente che non regge l’alcool, quello che ti lascia in mancia ciò che ha nello stomaco. E così, mi son detta: Uberpop, Hai voluto le ruote… Te la do’ io l’app!!
“Sono cull! SonoTrendy! Sono al passo con i tempi! Sono, spero, davvero ubriaca perchè se questo è il mio essere sobria, allora sto davvero messa male!”
Il mio ultimo neurone, prima di suicidarsi, ha prodotto un pensiero: non salirei mai sull’auto di uno sconosciuto. Seppure, in genere, non ho un grande rapporto con la paura. Gli autisti dei taxi sono soggetti a controlli di ogni tipo: stato dell’auto, condizioni psicofisiche, fedina penale, controlli fiscali, lingue straniere, conoscenza non solo delle strade, dagli hotel ai musei, dai locali agli ospedali. A volte accade che il Comune ricorra a sanzioni.
Forse non è stata solo la paura a farmi cambiare idea ma un sentimento più triste, legato alla consapevolezza che la crisi, o ciò “che fa figo”, sia un alibi per svilire ogni professionalità, in ogni settore. Se davvero basta una macchina qualsiasi, un autista libero da ogni inquadramento fiscale e professionale, allora, preferisco davvero un really con Vallanzasca, almeno è più interessante dell‘ultima upp per essere, o avere, cull!

La moda della tutina a mo’ di peluche è arrivata dal Giappone, come il sushi, i Manga e i Bonsai. E’ lo stesso Popolo che ci ha dato Godzilla: insomma, cos’è questa caduta di stile!
Lo scorso inverno un bimbo infagottato da coniglio mi osservava disperato mentre caricavo le valigie in taxi. Tra le braccia della madre ma sembrava in ostaggio, gli occhi dicevano ”aiutami!”.
Ho realizzato un video goffo, forse perché timida. E’ in stile “radio taxi”, ovvero i migliori pezzi della mia autoradio. Si potrebbe anche obbiettare che dopo tanto silenzio, mesi e mesi senza aggiornare il blog, torno con tre minuti neri ma se come me avete un drammatico bisogno di ridere in pace, anche da sola, allora perdonerete l’allegria sfiorita del mio sconforto…